Ha la forma di una bomba a mano, ma al suo interno non contiene esplosivo: nasconde invece cioccolato e una cascata di coloratissime M&M’s. È Calorie Bomb, il provocatorio progetto di food design realizzato da Raphael Volkmer.
Presentato nel 2012, il concept gioca in modo ironico sul rapporto tra dolci, calorie e senso di colpa, trasformando una delle forme più riconoscibili e minacciose in qualcosa di completamente diverso: una vera e propria bomba di cioccolato.
Calorie Bomb: una granata tutta da mangiare
L’idea di Raphael Volkmer è immediatamente comprensibile grazie al contrasto tra forma e contenuto.
All’esterno troviamo un oggetto che riproduce la sagoma di una granata, comprese le caratteristiche scanalature della superficie. Il materiale utilizzato, però, è cioccolato.
La sorpresa arriva aprendola: all’interno sono nascoste numerose caramelle colorate, trasformando simbolicamente l’esplosione in una cascata di dolci.
Una vera “bomba calorica”
Il nome Calorie Bomb gioca naturalmente sull’espressione utilizzata per indicare alimenti particolarmente ricchi di calorie.
Il progetto porta questa metafora alla lettera: invece di limitarsi a chiamare un dolce “bomba calorica”, Volkmer gli dà realmente la forma di una bomba.
Secondo la presentazione originale del progetto, l’insieme arrivava a circa 500 kcal, rendendo il nome ancora più appropriato.
Il cioccolato come materiale di design
Calorie Bomb è interessante anche perché utilizza il cioccolato non soltanto come alimento, ma come vero materiale progettuale.
La superficie riproduce una geometria normalmente associata al metallo, mentre colore e consistenza del cioccolato cambiano completamente la percezione dell’oggetto.
Da qualcosa da cui istintivamente ci allontaneremmo nasce così un oggetto che invita esattamente al comportamento opposto: romperlo, aprirlo e scoprirne il contenuto.
Raphael Volkmer e il progetto Calorie Bomb
Quando realizzò Calorie Bomb, Raphael Volkmer studiava design alla Libera Università di Bolzano.
Il progetto venne presentato nel 2012 e attirò rapidamente l’attenzione di blog e magazine internazionali dedicati al design, proprio grazie alla semplicità e all’immediatezza del concept.
Non servono istruzioni per comprenderlo: forma, nome e contenuto costruiscono insieme la battuta visiva.
Tra food design e provocazione
Calorie Bomb appartiene a quella categoria di progetti in cui il design utilizza ironia e sorpresa per modificare il significato di un oggetto conosciuto.
La forma della granata viene privata della propria funzione originaria e trasformata in un contenitore per qualcosa di ludico, colorato e commestibile.
Il contrasto è volutamente estremo: all’immaginario della distruzione si sostituisce quello del piacere e della golosità.
Quando il nome diventa parte del progetto
Probabilmente Calorie Bomb non funzionerebbe altrettanto bene senza il suo nome.
La definizione di “bomba calorica” esiste indipendentemente dall’oggetto, ma Volkmer la trasforma in un’immagine concreta. Il linguaggio diventa così il punto di partenza del progetto: una metafora viene presa alla lettera e trasformata in design.
Un’idea estremamente semplice che, a distanza di anni, continua a funzionare proprio perché può essere compresa in pochi secondi: una bomba di cioccolato pronta a esplodere in una cascata di dolci colorati.

