Trasformare due semplici tubi in un pratico appendiabiti. È questa l’idea alla base di Cliffhanger, il curioso gancio progettato dal designer tedesco Thomas Schmitz per Stilsucht.
Il progetto nasce dall’osservazione di un elemento normalmente considerato esclusivamente tecnico: i tubi paralleli degli impianti di riscaldamento. Invece di nasconderli, Cliffhanger li utilizza come struttura di sostegno, trasformandoli in una parte funzionale dell’arredamento.
Cliffhanger: un appendiabiti tra due tubi
Il funzionamento di Cliffhanger è estremamente semplice. Il gancio viene inserito tra due tubi paralleli e sfrutta la geometria della propria struttura e il peso dell’oggetto appeso per rimanere in posizione.
Non è quindi necessario aggiungere alla parete il classico appendiabiti: un elemento dell’impianto domestico assume una seconda funzione.
Una soluzione particolarmente adatta agli edifici nei quali le tubazioni rimangono visibili, caratteristica frequente nei vecchi appartamenti tedeschi che hanno ispirato il progetto.
Il design di Thomas Schmitz per Stilsucht
Thomas Schmitz ha sviluppato Cliffhanger per Stilsucht partendo da una forma estremamente essenziale.
La struttura ricorda una piccola H: le estremità posteriori permettono al gancio di interagire con i due tubi, mentre la parte che sporge verso la stanza termina con un elemento arrotondato sul quale è possibile appendere giacche, borse e altri oggetti.
Il meccanismo diventa così parte integrante dell’estetica. Non ci sono componenti da nascondere: forma e funzione coincidono.
Un piccolo esempio di design funzionale
L’aspetto più interessante dell’appendiabiti Cliffhanger è probabilmente la capacità di attribuire una nuova funzione a qualcosa che esiste già nell’ambiente.
I tubi dell’impianto di riscaldamento non vengono modificati o coperti, ma diventano il supporto necessario al funzionamento dell’oggetto.
È un approccio progettuale semplice che permette di ridurre Cliffhanger a pochi elementi essenziali e, allo stesso tempo, di renderne immediatamente comprensibile il funzionamento.
Cinque colori ispirati alle città tedesche
Cliffhanger venne proposto in cinque differenti colori, ognuno associato simbolicamente a una città tedesca.
Berlino era rappresentata da una tonalità grigia ispirata a Kreuzberg, Monaco dall’azzurro di Schwabing, Colonia dal giallo di Ehrenfeld, Francoforte dal rosso di Bornheim e Amburgo da una tonalità blu legata al quartiere Schanze.
Il colore diventava così un elemento importante del progetto: il piccolo gancio poteva emergere visivamente rispetto ai tubi oppure trasformarsi in un dettaglio discreto dell’ambiente.
Un appendiabiti minimalista per giacche e borse
Nonostante le dimensioni contenute, Cliffhanger è stato pensato per appendere differenti oggetti di uso quotidiano.
Il terminale arrotondato permette di utilizzarlo con giacche, abiti e borse, trasformando uno spazio normalmente inutilizzato in un piccolo punto di appoggio.
La soluzione può risultare particolarmente interessante negli ingressi o nelle stanze dove sono presenti tubazioni a vista e manca lo spazio per un appendiabiti tradizionale.
Design e produzione a Berlino
Un altro aspetto interessante del progetto riguarda la produzione. La prima serie di Cliffhanger veniva realizzata a Berlino presso le Stephanus-Werkstätten, strutture dedicate anche all’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità.
Il progetto univa quindi il lavoro di un designer tedesco, quello di una realtà editoriale dedicata al design e una produzione locale.
Quando un limite diventa un’opportunità
Cliffhanger di Thomas Schmitz dimostra come anche un elemento apparentemente scomodo dell’ambiente domestico possa diventare il punto di partenza per un nuovo oggetto.
Invece di chiedersi come nascondere i tubi, il progetto pone una domanda completamente diversa: perché non utilizzarli?
Il risultato è un piccolo appendiabiti di design che richiede pochissimo materiale, non occupa spazio a pavimento e trasforma le tubazioni a vista in parte integrante dell’arredamento.


