È una delle scritte più riconoscibili al mondo, simbolo di cinema, celebrità e sogno americano. Eppure la celebre scritta Hollywood non nacque per celebrare il mondo del cinema: quando apparve sulle colline di Los Angeles nel 1923 era semplicemente un’enorme pubblicità immobiliare.
La scritta originale era infatti HOLLYWOODLAND. Doveva rimanere sulla collina soltanto per un breve periodo, ma oltre un secolo dopo quelle lettere sono diventate uno dei simboli più famosi di Los Angeles.
La storia dell’Hollywood Sign inizia nel 1923, quando l’editore del Los Angeles Times Harry Chandler promuove un nuovo progetto immobiliare sulle colline sopra Hollywood.
Per pubblicizzare il complesso residenziale viene realizzata una gigantesca insegna con la scritta HOLLYWOODLAND.
Le 13 lettere originali erano larghe circa 30 piedi e alte approssimativamente 43 piedi. La struttura era formata da pannelli metallici sostenuti da un complesso sistema di impalcature, tubi, cavi e pali.
L’insegna originale era ancora più spettacolare durante la notte.
Circa 4.000 lampadine illuminavano le lettere e la scritta si accendeva in sequenza: prima “HOLLY”, poi “WOOD” e infine “LAND”. Sotto l’insegna era presente persino un grande punto luminoso.
Quello che oggi consideriamo un monumento era quindi una vera e propria installazione pubblicitaria luminosa visibile a grande distanza.
La cosa sorprendente è che Hollywoodland non era stata progettata per durare. L’installazione avrebbe dovuto rimanere sulla collina per circa un anno e mezzo.
Con il passare del tempo, però, Hollywood stava diventando sempre più legata all’industria cinematografica e la grande scritta sulla collina iniziò ad assumere un significato completamente diverso da quello pubblicitario originale.
Nel frattempo la struttura cominciò inevitabilmente a deteriorarsi.
Nel 1949 le ultime quattro lettere di “LAND” furono eliminate, lasciando semplicemente la parola che conosciamo oggi: HOLLYWOOD.
Decenni di esposizione agli agenti atmosferici avevano lasciato segni evidenti sulla struttura. Negli anni Settanta alcune parti dell’insegna erano ormai in condizioni critiche: lettere danneggiate e porzioni crollate rendevano evidente la necessità di intervenire.
Nel 1973 l’Hollywood Sign venne riconosciuto come monumento storico-culturale di Los Angeles, ma proteggerlo legalmente non risolveva il problema principale: servivano fondi per ricostruirlo.
Nel 1978 la Hollywood Chamber of Commerce stabilì che la vecchia insegna non poteva più essere semplicemente riparata: era necessaria una ricostruzione completa.
Per finanziare l’operazione venne organizzata una raccolta fondi nella quale personaggi e aziende sponsorizzarono simbolicamente le singole lettere.
Ogni nuova lettera richiedeva una donazione di 27.700 dollari. Tra i sostenitori figuravano Alice Cooper, Gene Autry, Andy Williams, Warner Bros. Records e altri donatori.
Anche Hugh Hefner ebbe un ruolo importante nella campagna, organizzando un evento di raccolta fondi alla Playboy Mansion.
Nell’agosto del 1978 la vecchia struttura venne completamente demolita. Per circa tre mesi la collina rimase quindi senza le famose lettere.
Al loro posto venne costruita una struttura completamente nuova e molto più resistente, realizzata utilizzando acciaio, cemento e pannelli smaltati.
È sostanzialmente questa la Hollywood Sign che vediamo ancora oggi.
La trasformazione dell’insegna è probabilmente la parte più affascinante della sua storia.
Quello che nel 1923 era nato come un gigantesco cartellone per vendere proprietà immobiliari ha progressivamente perso il proprio significato commerciale fino a diventare un simbolo universale associato a Hollywood, Los Angeles e all’industria cinematografica.
Oggi bastano nove lettere bianche su una collina per evocare immediatamente film, attori, studi cinematografici e l’immaginario costruito intorno alla capitale mondiale del cinema.
Nel 2023 l’insegna ha celebrato il suo centenario. In preparazione all’anniversario era stata nuovamente restaurata e ridipinta.
La manutenzione è oggi affidata all’Hollywood Sign Trust, organizzazione non profit nata nel 1978 con l’obiettivo di preservare e proteggere il monumento.
La storia della scritta Hollywood è quindi anche la storia di una trasformazione inattesa: una pubblicità destinata a durare appena diciotto mesi è sopravvissuta per oltre un secolo, diventando molto più famosa del progetto immobiliare che avrebbe dovuto promuovere.
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