Arredamento

La Crique Cala Longa: design mediterraneo tra mare e natura in Corsica

Affacciato sulla baia di Cala Longa, nel sud della Corsica, La Crique è un ristorante in cui architettura, paesaggio e outdoor design sembrano seguire lo stesso ritmo. Terrazze immerse nella vegetazione mediterranea scendono verso il mare, alternando spazi dedicati alla ristorazione ad aree più informali pensate per fermarsi e godersi il panorama.

È in questo scenario che trovano posto gli arredi Gervasoni Outdoor, scelti per accompagnare le differenti anime del locale: il sistema modulare Mates, disegnato da Federica Biasi, definisce le zone lounge, mentre i tavoli Kasane, progettati dallo studio giapponese Nendo, caratterizzano gli spazi dining.

Un ristorante costruito intorno al paesaggio

La particolarità di La Crique nasce innanzitutto dal rapporto con il luogo.

Invece di creare una netta separazione tra ristorante e paesaggio, gli spazi seguono la conformazione naturale del terreno. Le terrazze si sviluppano tra pini marittimi e vegetazione mediterranea, mantenendo il mare costantemente presente sullo sfondo.

Le diverse quote contribuiscono a creare ambienti con funzioni differenti senza interrompere la continuità visiva del progetto: zone lounge più rilassate si alternano agli spazi destinati alla ristorazione.

L’arredamento outdoor diventa così uno strumento per organizzare lo spazio senza sottrarre attenzione alla natura circostante.

Mates di Federica Biasi per le zone lounge

Nelle aree dedicate al relax troviamo Mates, il sistema di sedute modulari disegnato da Federica Biasi per Gervasoni.

La modularità permette di costruire configurazioni differenti seguendo la particolare geometria delle terrazze. Gli elementi possono essere combinati per creare grandi composizioni conviviali oppure sedute più raccolte.

Linee semplici, volumi importanti e grandi cuscini contribuiscono a creare un ambiente informale nel quale il comfort diventa parte integrante del progetto.

Una caratteristica particolarmente adatta all’hospitality, dove lo stesso spazio deve poter accompagnare momenti e modalità di utilizzo differenti durante la giornata.

Kasane di Nendo: tavoli ispirati alla sovrapposizione

Il linguaggio cambia nelle zone dining, dove entrano in scena i tavoli Kasane, disegnati dallo studio giapponese Nendo.

Il nome anticipa già il principio progettuale: kasane in giapponese significa infatti “sovrapporre”.

La forma nasce dall’osservazione di oggetti impilati uno sopra l’altro, come una serie di tazze sovrapposte che cresce progressivamente in altezza.

Da questa idea deriva una base scultorea composta da volumi successivi. Bordi e superfici creano un ritmo verticale che rende il tavolo riconoscibile pur mantenendo una geometria essenziale.

Due linguaggi differenti nello stesso progetto outdoor

Mates e Kasane appartengono a due linguaggi progettuali molto diversi.

Da una parte troviamo la morbidezza delle grandi sedute modulari di Federica Biasi; dall’altra la presenza più scultorea e geometrica dei tavoli progettati da Nendo.

A La Crique questa differenza viene utilizzata per distinguere le funzioni degli spazi senza ricorrere a separazioni fisiche.

Mates identifica le aree dedicate alla conversazione e al relax, Kasane quelle dedicate al dining.

Il risultato mantiene però una caratteristica comune: gli arredi rimangono visivamente equilibrati rispetto al paesaggio e lasciano che siano mare, vegetazione e luce mediterranea a definire l’identità complessiva del luogo.

Outdoor design e hospitality sul Mediterraneo

Il progetto di La Crique mostra anche come stia cambiando il modo di progettare gli spazi outdoor nell’ospitalità contemporanea.

Gli esterni non vengono più considerati semplicemente come aree accessorie nelle quali collocare tavoli e sedute resistenti agli agenti atmosferici. Possono diventare veri ambienti da progettare, con zone funzionali, differenti livelli di comfort e una propria identità.

Nel caso di La Crique Cala Longa, il design assume però un ruolo volutamente misurato.

Gli arredi Gervasoni organizzano gli spazi e ne accompagnano l’utilizzo senza cercare di competere con ciò che rende questo luogo particolare: il paesaggio mediterraneo della Corsica.

Quando l’arredamento lascia spazio al paesaggio

È probabilmente questo l’aspetto più interessante del progetto.

Mates e Kasane sono immediatamente riconoscibili, ma non diventano protagonisti assoluti dello spazio. Forme, materiali e proporzioni vengono utilizzati per creare luoghi nei quali sedersi, mangiare, conversare e osservare il mare.

La Crique diventa così un esempio di hospitality design integrato nel paesaggio, dove arredamento outdoor e natura non vengono trattati come elementi separati, ma come parti della stessa esperienza.

Davide

Determinato, intraprendente ed affidabile. E’ uno stacanovista, e se non ha la soluzione non si alza dal tavolo… Per fortuna, la soluzione la trova sempre!

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Davide

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