Categorie: Arredamento

Bibliochaise: la poltrona libreria per chi ama leggere

Una poltrona e una libreria riunite in un unico elemento d’arredo: è questa l’idea alla base di Bibliochaise, una delle sedute di design italiane più originali dedicate agli amanti dei libri e della lettura.

Progettata da Giovanni Gennari e originariamente prodotta da Nobody & Co, Bibliochaise trasforma lo spazio che normalmente circonda una poltrona in una vera e propria libreria capace di contenere fino a 5 metri lineari di libri.

Il risultato è una piccola biblioteca personale costruita intorno alla seduta: basta allungare una mano per scegliere il prossimo libro da leggere.

Bibliochaise: la poltrona che diventa libreria

Osservandola frontalmente, Bibliochaise appare come una grande e confortevole seduta. È guardandola lateralmente che emerge la particolarità del progetto.

L’intera struttura che circonda la poltrona è infatti suddivisa in vani destinati a contenere libri e riviste.

La libreria non viene quindi semplicemente aggiunta alla poltrona: diventa parte integrante della sua struttura e contribuisce a definirne l’estetica.

Una soluzione particolarmente interessante per creare un angolo lettura in soggiorno, nello studio o in una stanza dedicata ai libri.

Una biblioteca personale intorno alla seduta

Il concetto che ha dato origine alla Bibliochaise nasce proprio dal rapporto tra lettore e biblioteca.

L’idea è quella di potersi sedere letteralmente in mezzo ai propri libri preferiti, circondati dalle letture che nel tempo hanno contribuito a costruire interessi, conoscenze e ricordi.

Da questa intuizione nasce una struttura geometrica quasi cubica, attraversata da numerosi vani nei quali sistemare i volumi.

Secondo le specifiche del progetto, la poltrona può accogliere complessivamente circa 5 metri lineari di libri: una capacità considerevole per un mobile che occupa poco più dello spazio di una normale poltrona.

La storia della Bibliochaise

Il primo schizzo della Bibliochaise risale al 1998.

Il progetto nasce dall’esigenza molto concreta di trovare spazio per libri e sedute all’interno di un piccolo appartamento. Invece di scegliere tra una nuova libreria e una poltrona, l’idea fu quella di unire le due funzioni.

Il progetto venne successivamente sviluppato da Nobody&co., studio fondato da Alisée Matta e Giovanni Gennari.

La Bibliochaise fu presentata nel 2006 durante il Fuorisalone di Milano, presso Pitti Living in zona Tortona, diventando uno dei progetti più riconoscibili dello studio.

Quanto è grande la Bibliochaise?

Nonostante la quantità di libri che può contenere, le dimensioni rimangono relativamente compatte.

La Bibliochaise misura:

  • larghezza: 101 cm;
  • profondità: 84,5 cm;
  • altezza: 74 cm.

Dimensioni che consentono di integrare la seduta anche in un normale soggiorno, pur considerando lo spazio necessario per accedere comodamente ai libri sistemati sui lati.

Una poltrona libreria salvaspazio?

Definire Bibliochaise semplicemente una soluzione salvaspazio sarebbe riduttivo, ma il progetto sfrutta effettivamente in maniera intelligente una superficie che normalmente rimarrebbe inutilizzata.

In una poltrona tradizionale i fianchi e la parte posteriore hanno essenzialmente una funzione strutturale. Qui diventano invece spazi contenitore per i libri.

La stessa superficie occupata dalla seduta assume quindi una seconda funzione, riducendo la necessità di avere una libreria separata nelle immediate vicinanze.

È un esempio interessante di arredamento multifunzionale, nel quale due mobili tradizionalmente distinti vengono reinterpretati come un unico oggetto.

Le ruote nascoste per spostare la libreria

Una poltrona circondata da cinque metri di libri può diventare inevitabilmente pesante.

Per questo motivo Bibliochaise è dotata di ruote integrate nella parte inferiore, che consentono di spostare più facilmente la struttura anche quando i vani sono occupati.

Un dettaglio funzionale particolarmente importante in un progetto nel quale la capacità contenitiva fa parte integrante della seduta.

Materiali, colori e finiture

Uno degli elementi caratteristici della Bibliochaise è la possibilità di personalizzare la struttura scegliendo differenti colori e finiture.

Nel corso della sua produzione la poltrona è stata proposta in differenti configurazioni, tra cui versioni in rovere naturale o tinto e strutture in legno con finitura laccata lucida oppure opaca.

La possibilità di personalizzare il colore permette di trasformare Bibliochaise da elemento discreto della zona lettura a vero protagonista dell’ambiente.

Una versione bianca può inserirsi facilmente in un interno minimalista, mentre colori più intensi possono enfatizzare la particolare geometria della struttura.

Bibliopouf: il pouf che contiene altri libri

Il concetto della Bibliochaise è stato esteso anche al Bibliopouf, complemento progettato per essere utilizzato insieme alla poltrona.

Il pouf misura circa 60 × 60 cm con un’altezza di 36 cm e permette di aggiungere altri 1,4 metri lineari di libri.

Utilizzato davanti alla poltrona offre contemporaneamente un appoggio per i piedi e ulteriore spazio per conservare libri e riviste.

Combinando Bibliochaise e Bibliopouf si arriva quindi a circa 6,4 metri lineari di spazio dedicato ai libri.

Bibliochaise oggi: è ancora disponibile?

Sì. La storia della Bibliochaise non si è conclusa con la produzione originale Nobody&co.

La poltrona libreria di Giovanni Gennari è entrata nel catalogo Edizioni di Paradisoterrestre, che nel 2024 ne ha proposto una nuova edizione.

Il progetto mantiene le caratteristiche che hanno reso riconoscibile la Bibliochaise: struttura in legno, seduta imbottita e numerosi vani destinati ai libri.

Una poltrona per creare l’angolo lettura

Bibliochaise è particolarmente interessante anche come fonte di ispirazione per progettare un angolo lettura in casa.

La posizione ideale è naturalmente quella in cui sia disponibile una buona illuminazione, possibilmente vicino a una finestra durante il giorno e affiancata da una lampada da lettura per le ore serali.

Un piccolo tavolino può completare la zona, anche se la presenza dei numerosi vani permette di tenere libri e riviste direttamente accanto alla seduta.

Quando il mobile nasce da un problema reale

Uno degli aspetti più interessanti della Bibliochaise è la semplicità del problema dal quale nasce il progetto: molti libri, poco spazio e la necessità di avere un posto dove sedersi.

La risposta non è stata semplicemente progettare una libreria più piccola, ma mettere in discussione la separazione tra libreria e poltrona.

È proprio questa fusione a rendere Bibliochaise ancora oggi un oggetto immediatamente riconoscibile: non soltanto una poltrona circondata da libri, ma una seduta nella quale la biblioteca diventa parte dell’esperienza della lettura.

Domande frequenti sulla Bibliochaise

Quanti libri può contenere Bibliochaise?
La capacità dipende naturalmente dalle dimensioni dei singoli volumi, ma la struttura offre complessivamente circa 5 metri lineari di spazio per i libri.

Quali sono le dimensioni della Bibliochaise?
La poltrona misura 101 cm di larghezza, 84,5 cm di profondità e 74 cm di altezza.

Chi ha progettato Bibliochaise?
La Bibliochaise è un progetto del designer Giovanni Gennari, originariamente prodotto da Nobody&co.

Quando è stata presentata?
Il primo concept risale al 1998, mentre la Bibliochaise è stata presentata al pubblico durante il Fuorisalone di Milano nel 2006.

Bibliochaise è ancora in produzione?
Il progetto è oggi presente nel catalogo Edizioni di Paradisoterrestre, che ne ha realizzato una nuova edizione a partire dal 2024.

Esiste anche un pouf coordinato?
Sì. Il Bibliopouf riprende lo stesso concetto della poltrona e offre circa 1,4 metri lineari aggiuntivi per conservare i libri.

Davide

Determinato, intraprendente ed affidabile. E’ uno stacanovista, e se non ha la soluzione non si alza dal tavolo… Per fortuna, la soluzione la trova sempre!

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