2 Nov 2017

Ark hotel è la risposta futuristica degli architetti russi del Remistudio al dilagare preoccupante delle catastrofi naturali. Come far fronte al crescente e disastroso fenomeno delle inondazioni? La soluzione più immediata, e del resto anche la più ovvia, è “allontanare” le costruzioni dalle acque. Ma se invece di scappare si decidesse di restare? Con questo approccio nasce Ark hotel, un edificio in grado di resistere alla peggiore delle intemperie.

Non si tratta di una nave, ma è come se lo fosse. La struttura impermeabile, infatti, è concepita per galleggiare nelle acque, offrendo un rifugio stabile e sicuro, qualora il livello delle acque dovesse superare le fondamenta dell’edificio. La progettazione mira in tutto e per tutto a garantire la massima sicurezza. Niente è lasciato al caso. La sinuosità della struttura, dispiegata su una vasta area, non è solo una soluzione estetica: la forma ovale contribuisce alla stabilità dell’edificio, aumentandone la resistenza a vento e tempeste di qualsiasi entità.

La sicurezza sostenibile di Ark hotel

La sicurezza è concepita dagli architetti in un’ottica sostenibile. Ark hotel è un edificio autosufficiente, che sfrutta l’energia da esso stesso prodotta. La forma curva delle pareti esterne facilita l’azione dei pannelli solari, ottimizzando l’assorbimento di energia. Le ampie vetrate inoltre garantiscono massima luminosità.

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E poi c’è il verde, che del resto non poteva mancare. La sinuosa architettura ospita al suo interno una serra rigogliosa, pensata per garantire un’elevata qualità dell’aria. E’ così che la sicurezza diventa sostenibile, ed Ark hotel mostra la sua anima spiccatamente green, quasi a voler dire alla natura: “Abbiamo capito la lezione!”.

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