Una poltrona che si trasforma in letto con pochi semplici gesti: è questa l’idea alla base di Pause, il progetto della designer tedesca Meike Langer pensato per offrire una soluzione pratica quando lo spazio a disposizione è limitato.
A prima vista Pause appare come una morbida seduta dalle linee essenziali. La sua struttura nasconde però una seconda funzione: i grandi cuscini che formano la seduta possono essere distesi trasformando la poltrona in un daybed o letto per gli ospiti.
Presentata in occasione di IMM Cologne 2012, Pause nasce dall’idea di integrare due funzioni all’interno dello stesso mobile senza ricorrere ai tradizionali e spesso ingombranti meccanismi dei divani letto.
Quando è chiusa occupa lo spazio di una poltrona e può essere utilizzata normalmente per sedersi e rilassarsi. Quando serve una superficie sulla quale sdraiarsi, la configurazione può essere modificata in pochi passaggi.
Una caratteristica che rende il progetto particolarmente interessante per monolocali, piccoli appartamenti, camere degli ospiti e ambienti multifunzione.
Il sistema sfrutta direttamente i cuscini che compongono la seduta.
Una sottile struttura metallica mantiene normalmente i grandi elementi imbottiti nella posizione necessaria per formare la poltrona. Sollevando il telaio, i cuscini possono essere progressivamente distesi fino a creare la configurazione orizzontale del daybed.
Non occorre quindi estrarre dalla poltrona un materasso separato: sono gli stessi elementi che utilizziamo durante il giorno a diventare la superficie sulla quale sdraiarsi.
Dietro l’apparente semplicità di Pause c’è una costruzione studiata per consentire al mobile di cambiare configurazione.
Lo schienale utilizza una robusta struttura in legno di frassino, abbinata al sottile telaio metallico che sostiene e mantiene nella corretta posizione gli elementi imbottiti.
La composizione comprende cinque grandi cuscini e due elementi più piccoli. Per i cuscini della seduta vengono utilizzati materiali espansi con differenti caratteristiche di rigidità e morbidezza, in modo da combinare comfort e stabilità.
È proprio il meccanismo estremamente semplice a distinguere Pause da molte poltrone letto trasformabili.
Invece di nascondere una complessa struttura pieghevole all’interno della seduta, il progetto rende visibile e intuitivo il processo di trasformazione.
Sollevando il telaio e distendendo progressivamente i cuscini si ottiene una superficie lunga circa due metri, utilizzabile come daybed o come soluzione occasionale per un ospite.
Il concetto alla base di Pause è ancora particolarmente attuale: utilizzare lo stesso spazio per funzioni differenti durante la giornata.
Una stanza può essere soggiorno o studio durante il giorno e, quando necessario, trasformarsi rapidamente in uno spazio per ospitare qualcuno durante la notte.
In questo contesto i mobili trasformabili e salvaspazio permettono di aggiungere funzioni senza occupare permanentemente metri quadrati preziosi.
Pause affronta il problema con un approccio particolarmente essenziale: invece di nascondere un letto dentro una poltrona, utilizza gli stessi elementi della seduta per creare entrambe le configurazioni.
Meike Langer è una designer tedesca che ha studiato alla Hochschule für Gestaltung Offenbach am Main e all’ECAL – École cantonale d’art de Lausanne.
Durante la sua formazione ha inoltre maturato esperienza presso lo studio di Patricia Urquiola. Dopo la laurea nel 2010 ha sviluppato la propria attività nel campo del product e furniture design.
Pause rappresenta bene il suo approccio al progetto: un oggetto dall’estetica semplice nel quale la funzione e l’interazione con l’utilizzatore diventano parte integrante del design.
Pause dimostra come un mobile salvaspazio non debba necessariamente ricorrere a meccanismi complessi per offrire più funzioni.
Una struttura in legno, un sottile telaio metallico e una sequenza di grandi cuscini permettono alla stessa seduta di trasformarsi da poltrona a daybed con pochi movimenti.
Un progetto nato nel 2012 ma ancora interessante per chi cerca idee per arredare piccoli appartamenti e ambienti multifunzione, dove ogni elemento d’arredo può essere chiamato a svolgere più di una funzione.
Design: Meike Langer · Presentato a IMM Cologne 2012
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