Se il classico nodo alla cravatta ti sembra troppo tradizionale, il nodo Eldredge è una delle alternative più originali e scenografiche.
Conosciuto internazionalmente come Eldredge Knot, si distingue per la particolare struttura a più fasce sovrapposte che crea sulla parte frontale della cravatta un elegante effetto intrecciato.
Realizzarlo richiede un po’ più di pazienza rispetto ai classici nodi Windsor o Four-in-Hand, ma con qualche prova il procedimento diventa molto più intuitivo.
Il nodo Eldredge è un nodo moderno per cravatta ideato da Jeffrey Eldredge nel 2007 e diventato popolare online negli anni successivi.
La sua particolarità non riguarda soltanto l’aspetto. A differenza della maggior parte dei nodi tradizionali, che vengono costruiti muovendo la parte larga della cravatta, nell’Eldredge è soprattutto l’estremità stretta a creare il nodo.
La parte larga viene quindi posizionata fin dall’inizio approssimativamente all’altezza desiderata e rimane sostanzialmente ferma durante la costruzione del nodo.
Prima di iniziare, chiudi il primo bottone della camicia e solleva il colletto. Posiziona la cravatta intorno al collo con la parte larga all’altezza alla quale vuoi che arrivi una volta completato il nodo.
Da questo momento sarà principalmente la parte stretta della cravatta a muoversi.
Porta l’estremità stretta davanti alla parte larga formando il primo incrocio sotto il collo.
Fai passare la parte stretta dietro quella larga e riportala sul lato opposto mantenendo il tessuto ben disteso.
Solleva la parte stretta e falla passare attraverso l’anello formato dalla cravatta intorno al collo.
Riporta la parte stretta davanti al nodo e falla passare nuovamente attraverso l’anello del collo. Inizia così a formarsi la caratteristica struttura geometrica dell’Eldredge.
Porta nuovamente l’estremità stretta dietro al nodo e attraversa la fascia appena creata. Tira delicatamente per stringere senza deformare l’intreccio.
Continua portando l’estremità stretta intorno al nodo e attraverso l’anello del collo. Questi ultimi movimenti formano le fasce diagonali che caratterizzano l’Eldredge Knot.
Una volta completato il nodo, l’estremità stretta rimasta può essere nascosta dietro il colletto della camicia.
Abbassa il colletto e sistema delicatamente le diverse fasce fino a ottenere un nodo compatto e regolare.
L’Eldredge è formato da diversi strati sovrapposti. Per questo motivo conviene sistemare e stringere il tessuto durante ogni passaggio anziché aspettare di aver completato tutto il nodo.
Una volta sovrapposte le varie fasce, infatti, diventa più difficile recuperare eventuale tessuto lasciato troppo lento nei passaggi precedenti.
La complessità del nodo è già di per sé un elemento visivo importante. Per far risaltare l’intreccio sono quindi particolarmente adatte cravatte relativamente semplici, evitando fantasie troppo complesse che potrebbero nascondere la geometria del nodo.
Una tinta unita o una texture discreta permette invece alle fasce sovrapposte di rimanere chiaramente visibili.
Il nodo Eldredge attira inevitabilmente più attenzione rispetto a un tradizionale Four-in-Hand.
Può quindi essere interessante per matrimoni, cerimonie, eventi e occasioni speciali nelle quali si desidera dare alla cravatta un ruolo più importante nel look.
Per situazioni molto formali o professionali nelle quali è preferibile un abbigliamento particolarmente sobrio, un nodo tradizionale può invece risultare più appropriato.
Inventato soltanto nel 2007, il nodo Eldredge è molto più recente rispetto ai grandi classici della cravatta.
Il suo successo deriva soprattutto dalla particolare costruzione: l’estremità stretta viene fatta passare ripetutamente intorno al nodo creando una sequenza di fasce sovrapposte che ricorda una treccia o una spiga.
Serve sicuramente qualche tentativo per impararlo, ma è proprio la sua complessità a renderlo uno dei nodi alla cravatta più riconoscibili e originali.
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