Dieci barre di legno apparentemente disposte in modo casuale danno vita alla Libreria Mikado, un originale complemento d’arredo progettato dal designer Jean-François Bellemère per Compagnie.
Il nome rivela immediatamente la fonte d’ispirazione: il celebre gioco del Mikado, nel quale sottili bastoncini vengono lasciati cadere creando ogni volta un intreccio differente. Nella libreria, quella sensazione di casualità viene trasformata in una composizione geometrica studiata.
La caratteristica che rende immediatamente riconoscibile la Libreria Mikado è la sua struttura. Il progetto è composto da dieci barre a sezione quadrata di 3 cm: sei elementi sono disposti orizzontalmente e quattro verticalmente.
A prima vista le barre sembrano incontrarsi casualmente, quasi fossero state lasciate cadere una sull’altra. Dietro questa apparente irregolarità si nasconde invece uno schema preciso che permette agli elementi di trasformarsi in una vera libreria.
Il risultato è una composizione che gioca continuamente con la percezione di ordine e disordine, equilibrio e casualità.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la capacità di ottenere un forte effetto visivo utilizzando pochissimi elementi.
Non ci sono decorazioni aggiuntive: è la stessa struttura della libreria a diventare decorazione. Le linee verticali e orizzontali si intersecano creando una geometria che cambia ulteriormente quando vengono aggiunti libri e oggetti.
La libreria può così essere osservata non soltanto come contenitore, ma come una vera e propria composizione grafica applicata alla parete.
Rispetto alle tradizionali librerie caratterizzate da una successione regolare di ripiani, Mikado propone un approccio completamente differente.
L’assenza di una griglia convenzionale rende la struttura visivamente più dinamica e permette al muro di rimanere parte integrante della composizione. È una soluzione particolarmente interessante negli interni contemporanei, dove anche un elemento funzionale può diventare protagonista dell’ambiente.
Libri, piccoli oggetti e complementi decorativi possono inoltre modificare continuamente l’aspetto della libreria, aggiungendo colori e volumi alla struttura geometrica.
La Libreria Mikado dimostra come un riferimento estremamente semplice possa diventare il punto di partenza per progettare un oggetto originale.
Jean-François Bellemère riprende l’immagine dei bastoncini del Mikado e la trasferisce nel mondo dell’arredamento, trasformando il gioco in una struttura funzionale.
Il risultato è una libreria essenziale ma immediatamente riconoscibile, nella quale legno, geometria e illusione di casualità diventano gli elementi principali del progetto.
Crediti immagini: editioncompagnie.fr
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