Una struttura surreale, che proietta in un mondo fuori dall’ordinario: sono le case cubiche di Piet Blom.
Si possono ammirare nella città di Helmond, che ha ispirato il primo progetto, ma anche a Rotterdam, dove la costruzione vanta più ampie dimensioni.
Tutto ebbe inizio nel 1972, quando il Comune di Helmond commissionò a Piet Blom la progettazione di un centro congressi…
Ad ispirare l’architetto, Helmond e i suoi dintorni, dagli alberi della zona panoramica di Peel alle colonne della moschea. La struttura è stata concepita come una foresta di case-albero che avvolge il centro congressi.
Ad Helmond 37 cubi interconnessi fanno da cornice ad un grande cubo centrale, adibito a teatro ed in grado di ospitare dalle 400 alle 700 persone.
Le case cubiche di Rotterdam formano un ponte sull’arteria trafficata che separa due zone del quartiere Blaak, e nascono per garantire il collegamento tra le aree cittadine.
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