20 marzo 2017

L’impressione è quella di passeggiare in un quartiere urbano, nella periferia dimenticata di una grande metropoli.
Edifici fatiscenti, lamiere arrugginite, insegne malconce, cassonetti straripanti di rifiuti: tutto è degrado. Se ci si trovasse veramente lì, su uno di quei sudici marciapiedi, si resterebbe esterrefatti, amareggiati, assaliti da un solo desiderio: cambiare strada!
Ma quelle lamiere sono di carta, e gli edifici, nella loro complessità, sono fatti di gesso, legno, cartone, plastica e MDF.

Ed ecco che non si vorrebbe più scappare, ma scrutare attentamente questi angoli di periferia, per coglierne ed apprezzarne ogni particolare.

Il paesaggio urbano riprodotto in miniatura

L’artefice dei capolavori è l’australiano Joshua Smith, un artista con una grande passione per i modellini. Josh crea le sue miniature prendendo ispirazione dal degrado urbano generale della città.

La grandiosità della sua arte è nella capacità di cogliere i dettagli più espressivi, dai mozziconi di sigaretta abbandonati sull’asfalto alle erbe infestanti che si aprono un varco tra il cemento. Ogni particolare è riprodotto con un tocco realistico disarmante. Non stupisce che le sue opere facciano il giro del mondo!